I 5 vantaggi delle presse per rifiuti nel settore industriale

Fare a meno delle presse per rifiuti è ormai impossibile: sono un elemento molto importante se si vuole migliorare l’efficienza della gestione degli scarti nel settore industriale. 

Questi macchinari sono specificamente progettati per ridurre gli ingombri dei rifiuti e si adattano a volumi grandi o più modesti. Ecco perché si stanno affermando come una soluzione efficace per ottimizzare i processi di smaltimento. 

Anche per questo motivo Effe3Ti ha stretto un’importante collaborazione con Strautmann, da trent’anni specializzata nelle tecnologie di smaltimento dei rifiuti: Effe3Ti è il distributore italiano esclusivo dei suoi macchinari di qualità, facili da usare e di ingombro ridotto per permettere a ogni azienda di integrare le presse per rifiuti nella propria operatività.

I vantaggi delle presse per rifiuti

El prensas de residuos permettono di ridurre l’ingombro per varie tipologie di rifiuti: plastica, PVC, lattine, carta, cartone. 

Le imprese che integrano le presse per rifiuti possono godere di 4 vantaggi evidenti:

  • una generale riduzione del volume di rifiuti. Ciò significa occupare meno spazio e abbattere i costi per il trasporto e lo spazio occupato;
  • viene semplificato il riciclo e la possibilità di differenziare facilmente i materiali compattati può aiutare a generare entrate aggiuntive per l’azienda;
  • l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti contribuisce a migliorare il flusso di lavoro generale nonché la sicurezza;
  • inoltre, viene incrementato il livello di sostenibilità ambientale, con ricadute positive sull’immagine dell’organizzazione.
  • le balle prodotte, poi, possono essere direttamente vendute alle aziende che si occupano di riciclo dei materiali, portando così un vantaggio economico.

A ogni settore le sue presse per rifiuti

Le presse per rifiuti trovano impiego in una vasta gamma di settori industriali. In base al volume di rifiuti da smaltire e il tipo di rifiuti che dev’essere compattato, esistono diverse presse per rifiuti. E per ognuna di queste esigenze, Effe3Ti propone un macchinario dedicato.

Nell’industria alimentare, per esempio, la gestione degli scarti organici e degli imballaggi è fondamentale. L’utilizzo di presse verticali compatte, come il modello BP10, consente di comprimere carta e film plastico in balle ad alta densità, così da facilitare lo stoccaggio e il trasporto. Queste presse sono particolarmente adatte per le aziende con spazi limitati e quantità moderate di rifiuti. 

Un altro esempio. Per le aziende che devono gestire grandi quantità di polistirolo espanso (EPS), Effe3ti offre soluzioni come Styropress, una macchina che tritura e compatta l’EPS riducendone il volume fino al 97%. I bricchetti prodotti sono stabili, uniformi e facili da movimentare. 

Più in generale, le imprese che devono gestire grandi volumi di rifiuti – come supermercati e ipermercati, ma anche società attive nella logistica e grandi magazzini – possono sfruttare presse completamente automatiche come AutoLoadBaler e JumboLoadBaler, per gestire grosse quantità di carta, cartone, plastiche, PET e film. Queste macchine offrono infatti un’elevata potenza ed efficienza, con la capacità di legare le balle in modo completamente automatico, ottimizzando sia tempi sia risorse. Un ulteriore esempio di pressa industriale è la BaleTainer: serve a compattare carta, cartone, film e PET e in automatico lega le balle risultanti con filo di ferro.

In altre parole, l’adozione di presse per rifiuti adeguate alle specifiche esigenze operative rappresenta una scelta strategica per ottimizzare i processi di gestione degli scarti, ridurre i costi operativi e promuovere pratiche sostenibili. Inoltre, in questo modo le imprese possono guadagnare dagli scarti che producono; aggiungendo, quindi, un flusso di entrate regolare.

Le presse per rifiuti: la scelta che semplifica

Le presse per rifiuti rappresentano quindi un investimento strategico per le imprese che vogliono ottimizzare la gestione dei rifiuti, risparmiare sui costi e promuovere la sostenibilità ambientale. Sono macchinari facili da usare, che possono essere integrati agilmente perché occupano poco spazio; anzi, contribuiscono a ridurre gli ingombri dei rifiuti, compattandoli e agevolando sia lo stoccaggio sia il trasporto finale verso le operazioni di smaltimento.